Giorno 06

 In Diario di viaggio, Myanmar 2018

Nasce doveroso un grande ed affettuoso ringraziamento a mio suocero Sergio che, dopo il commento al mio articolo di ieri, ha ancora una volta speso parole d’apprezzamento circa il nostro operato. Seo è parte manifestata di quei fondamentali elementi che mi spingono, oramai da cinque anni, a proseguire con questa nostra preziosa iniziativa. Grazie Seo! e ricordati che, come già detto a più riprese, sei il migliore suocero, nonno e, mi permetto di parlare anche a nome di mia moglie, padre … diciamo d’Europa … per non finire nelle classiche frasi stereotipate!

Oggi è stata una bella, bellissima giornata. Una piacevolissima oretta di navigazione, con un barcone tutto nostro, sul fiume Ayeyarwadi che ci ha armoniosamente portati a Mingun, piccolo villaggio in riva al fiume che ospita due pagode.

La prima, Mingun Paya, concepita nel 1790 per diventare la pagoda più grande al mondo con i suoi 150 metri d’altezza ma che di fatto è arrivata a soli 50 perché dopo la morte del promotore, il re Bodawpaya, più nessuno se l’è sentita di proseguire con questo folle e faraonico progetto. La seconda, Hsinbyume Paya, costruita nel 1816 ed insolita pagoda, disposta su sette bianche ondulate terrazze. Entrambe meritano qualche scatto!

Nel pomeriggio passeggiatina attorno alle mura dell’antica fortezza di Mandalay prima della risalita alla Mandalay hill che offre una spettacolare vista sui dintorni e che da la possibilità di vedere un tramonto con i fiocchi. Ciò malgrado e più o meno all’unanimità, giaguaro permettendo, siamo rientrati per la prima volta al nostro alloggio già verso le 16.00 per recuperare qualche strascico di stanchezza ed approfittare di lavare qualche indumento che ci servirà senz’altro nei prossimi giorni.

La cena di questa sera, suggerita dalla solita guida della Lonely Planet, ha decisamente deluso, strano, è accaduto raramente. Il Golden Duck, ristorante cinese, si è rivelato un covo per turisti di massa con un servizio approssimativo e talvolta inaccettabile. Io me ne sono fatto una ragione, le mie donne più o meno!

Domani ci attende un lungo trasferimento verso Kalaw, cittadina montuosa a est di Mandalay. Sembra che c’impiegheremo fino a sei ore d’auto … e d’aria condizionata … per poi affrontare l’ultima sera dell’anno in un albergo di un certo livello … tanto per finire questo pressoché sempre splendido 2017 e magari farsi coccolare con qualche comodità. Non mancherò di tenervi al corrente.

Sogni d’oro a tutti ed un caro saluto.

Michele

DOD
La cena al ristorante cinese … evviva Trip Advisor sul quale non mancheremo d’esprimere il nostro punto di vista

GOD
Le due orette di relax sulla barca

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Showing 3 comments
  • Francesca
    Rispondi

    Ciao ragazzi !
    Mi sembra che quest’anno ci siano ben pochi commenti ma vi assicuro che vi seguiamo quotidianamente … per noi siete l’appuntamento fisso della colazione ☺️Intanto che beviamo latte e zwieback imburrati vi leggiamo,sorridiamo,a volte ridiamo, commentiamo e ammiriamo le foto …. voi non ve ne accorgete ma ci siamo anche noi !!!!????
    Ma Michi che vestito hai messo nella foto sdraiato da solo ,tutto rosa e nero !?!?!?!??? quasi non ti riconoscevamo …..!!!!??????
    Vi auguriamo una buona fine è un meraviglioso inizio ??????????
    Paolo e France

  • Gianolini Sergio
    Rispondi

    Caro Michele, stavolta hai proprio esagerato !
    A proposito dell’ immagine con le “donne in preghiera” mi piace ricordare che questo atto con le mani congiunte al petto, in cui si pronuncia “namasté” ha diversi significati ma a ma piace sopratutto questo : ” il Signore che é in me saluta il Signore che é in te “.Bellissimo.
    I templi così bianchi sono spettacolari; mi sa peró che siano stati ripuliti di recente ( hanno fatto bene) ; siamo generalmente avvezzi ( vedi Cambogia) a vederli tetri. Sicuramente é il loro colore originale : stupendi.
    É l’ultimo giorno dell’anno ; lo mandiamo a quel paese ma prospettiamo a voi e a tutti “gli uomini di buona volontà” salute e ogni bene per il 2018 !!

  • Antonietta e Giordano
    Rispondi

    Carissimi tutti, finalmente possiamo seguire con piacere le vostre stupende giornate, non dimenticate che pure noi siamo vicini e partecipiano con grande gioia le meraviglie che vi circondano. Tutto è fantastico.
    Dal nostro innevato Bel Ticino vi auguriamo una buona fine d’Anno e un NUOVO ANNO ricco di tante salute, serenita’ e gioie.
    Un abbraccio e a risentirci . ciao ciao.
    I micini vi augurano il BUON ANNO ” questa sera vanno pure loro a festeggiare………

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