Giorno 13

 In Diario di viaggio, Iceland 2017

Milonecdream è nato anche con l’idea di trasmettere ai miei futuri nipotini il nostro trascorso ed incentivarli a credere in quello che stiamo facendo e a credere davvero nel valore cardine della società: la famiglia!

Senza presunzione, e con sincera e sana modestia, ritengo d’essere in queste cose in avanti di qualche anno rispetto alla media e quest’iniziativa sarebbe davvero una bella cosa da portare negli ospedali, nelle case per anziani e nei luoghi dove le persone sono obbligate a starci per motivi di salute, di anzianità o quant’altro. Ci vorrebbe davvero poco: un ipad, un collegamento internet e qualche nozione informatica di base per vivere dieci minuti al giorno un momento d’evasione diverso, dove i pensieri si staccano dal problema che ti ancora in quattro mura e magari ti fanno anche soffrire.

In fondo se un domani fossi in tale situazione mi farebbe enormemente piacere vedere le figlie con le rispettive famiglie in qualche incantevole posticino nel mondo e leggere il loro diario, non trovate? Di certo è sempre meglio che leggere su novella 2000 che Belen Rodriguez si è tatuata sul culo il nome dell’ennesimo fidanzato …

Ma adesso che ci penso Milonecdream potrebbe anche dare qualche sano consiglio ai nipotini, limitiamoci a loro …, e quanto sto per scrivervi potrebbe fare al caso …

Ecco è successo di nuovo! Dopo la Cina, l’Indonesia e ora l’Islanda …

Questa mattina il tempo, sto maledetto tempo, si presentava uggioso ed alquanto freddino tanto che magliettina e giacchetto di “pile” non mi bastavano, per dirlo io … Forse anche perché ci troviamo a poco più di 300 chilometri dalla Groenlandia. Cerco con orgoglio il mio nuovo acquisto, giacca anti acqua e vento d’ultima generazione, azzurro splendente e targata “Jack Wolfskin”, non propriamente un capo da mercato di Luino dall’alto dei suoi 200 euro, che da un paio di giorni non indossavo …

Non la trovo nel mio abituale angolino dello zainetto ed inizio ad avvertire le prime inconfondibili farfalle nello stomaco, appena sotto il plesso solare … lo sguardo nel vuoto, gli occhi sgranati ed un colore cianotico fanno coordinare ai miei due preziosi neuroni il ricordo d’aver lasciato, in Cina a Sapa nel 2013, la macchina fotografica da CHF 2’000 e, cosa ancora più terribile, in Indonesia sull’isola di Giava due anni più tardi, il marsupio con iphone nuovo e niente po po di meno che USD 2’000!

Ripreso dallo shock iniziale inizio a masturbarmi la mente per capire dove l’ho vista l’ultima volta … telefoniamo all’hotel della sera precedente, dicono che devono verificare e di richiamare, ma poi mi sorge il dubbio di averla vista per l’ultima volta nella camera di due sere prima ad Akureyri. Chiamiamo e confermano il ritrovamento e la possibilità di spedircela a Reykjavic per il 24 quando ripernotteremo per l’ultima volta in Islanda Sollievo !

A parte che non ho capito come ho fatto a dimenticare in una stanza di nove metri quadrati con pareti, lavandino, cuscini e piumoni bianchi una giacca color sgargiante simile ad un operatore delle strade nazionali … ma la morale di questa storia arriva dalla reazione delle mie quattro donne, o forse sarebbe meglio dire per la circostanza quattro iene, pure incallite. Ecco … sei sempre il solito, ti meriti il tapiro d’oro, e hai già perso il marsupio in Indonesia e la macchina foto in Cina, … ragazzi ero pura carne al macello … in dieci secondi mi hanno rinfacciato i quattro errori commessi in cinque lunghi anni di giornate e giornate da serio capitano della nave … come se non avessi fatto nulla di buono!

Allora dico ai miei futuri nipotini maschi: se quando vi sposerete sarà ancora in auge il matrimonio tra eterosessuali pensateci bene perché le donne sono meravigliose (se no perdo un mucchio di followers) e indispensabili ma sappiate che possono diventare il vostro peggior nemico ! Uomo avvisato mezzo salvato .

Da quanto sopra avrete capito che la giornata non aveva molto da raccontare e per questo mi sono cimentato in un articolo un po diverso, spero anche simpatico e utile a tenervi uniti e a non abbandonarci proprio sul finale, giacché posso immaginare che dopo quasi due settimane siate un po saturi di paesaggi e cascate, a proposito domani ne visitiamo una che se riesco a fotografare come penso vi lascerà basiti!

Un abbraccio.

Michele

DOD
Le farfalle sotto il plesso solare

GOD
La possibilità di recuperare la giacca

PS – Nella rubrica “Concorso foto – New” ci sono cinque foto di cavalli. Se avete voglia selezionate quella che più vi piace e cliccate su “vota”. La votazione è permessa a più riprese dallo stesso PC, tablet o iphone ma solo ad intervalli di un’ora, questo per evitare trucchi del tipo votarla 500 volte in un minuto. Ci farebbe piacere conoscere la vostra valutazione e finalmente far capire alle mie donne che non ho rivali … ma racumandi!

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