Giorno 13

 In Botswana 2019, Diario di viaggio

Il Delta dell’Okavango é la nostra ultima tappa di quest’ennesima bell’avventura e questa mattina dopo un comodo risveglio ed una colazione a base di uova con formaggio, toast e caffè tutti in camera per preparare lo stretto necessario per due giorni di “wild camping” dove tutto quanto si basa su elementi essenziali, semplici attività e soprattutto tanta natura incontaminata.

Mentre mi affinavo a trovare la tecnica più efficace per comprimere il pacchettaggio dello zaino, un improvviso e lancinante dolore nella regione lombare sinistra della schiena mi segnala che il famoso colpo della strega potrebbe essere in agguato e che dopo giorni e giorni di strapazzanti percorsi fuori strada il mio corpo non è lontano da esser “out of order”, e questo mi ha seriamente preoccupato, anche perché in quel momento non conoscevo i dettagli e le condizioni di pernottamento … l’ultima cosa che mi serviva ora era dormire due notti per terra!

L’ennesimo tratto sterrato, durato poco più di un ora e dove ci ha portato in una magnifica area ai bordi di un lago in chissà quale angolo del delta dell’Okavango, ha sollecitato, ma per fortuna non aggravato la situazione, e dopo qualche minuto d’attesa, per dar tempo all’imponente equipaggio locale di caricare bagagli, tende, legna da ardere, sacchi letto, fornelli, sedie da campeggio ed altre mille cose, ci siamo imbarcati sui famosi “mokoro”, caratteristiche imbarcazioni dalla forma simile ad una gondola elaborata con minigonne e fatte di fibra di vetro.

Adagiati abbastanza comodamente a filo dell’acqua su questo instabile ma rilassante mezzo di trasporto e per nulla inquinante, abbiamo navigato – per circa un’ora tra splendide lagune e sottili collegamenti immersi in folti e suggestivi canneti – fino all’area naturale preposta per il nostro campo base. A farci compagnia e rigorosamente ad una giusta distanza di sicurezza alcuni ippopotami e a quanto sembra anche qualche coccodrillo non avvistato.

Verso le 16.30, dopo aver tutti assieme contribuito al montaggio dell’accampamento composto da tende a due posti con comode brandine, zona pranzo, cucina ed i classici “locali” per i bisogni primari, partenza per una passeggiata di un paio d’ore nei dintorni con la nostra guida, Summer, un uomo inizialmente un po’ timido ma che con il passar delle ore e grazie a qualche nostra battuta si è piacevolmente aperto e ben integrato.

Ad essere sinceri ci aspettavamo di vedere di più da questa nuova attività, caratterizzata da lunghe spiegazioni in inglese su termiti e feci essiccate di animali, ma l’avvicinamento a piedi ad un bel esemplare di elefante maschio intento a scuotere una palma e cibarsi dei frutti caduti rovinosamente al suolo ed un tramonto da cartolina hanno ciò nonostante reso l’uscita piacevole.

All’imbrunire rientro al campo e grazie ad una sorprendente e mite temperatura ed un sorgere di luna piena come raramente ho ammirato, doccia all’aperto con un sottilissimo filo d’acqua bollente dal sapore affumicato ma assolutamente rigenerante ed utile a levarsi di dosso i quintali di polvere accumulati.

Suggestiva cena al lume di candela e al chiaro di luna, quattro chiacchiere con Summer e Key, il nostro simpatico e giovane cuoco di cui solo io, scherzosamente, devo preoccuparmi visti i suoi atteggiamenti effemminati …, e tutti a nanna nel confortevole “bedroll” sopraelevato che mi auguro non solo mi darà qualche nutriente ora di sonno ma anche dell’ossigeno alla martoriata schiena.

Buona notte da questo incantevole ed incontaminato luogo ed un abbraccio a tutti.

Michele

DOD (Dramma Of the Day)
La stilettata alla schiena

GOD (Gioia Of the Day)
Indeciso tra il viaggetto in “mokoro” e il sorgere della luna piena particolarmente arrossata dal sole calante

Recent Posts
Showing 2 comments
  • Mari
    Rispondi

    Carissimi, vi ho seguito in questa bella avventura e così ho conosciuto anche il Botswana…bellissime anche le foto👏. Un caro saluto e un buon rientro a voi e alle vostre valige!✈️

  • Magda
    Rispondi

    Mitici i miei viaggiatori giramondo che mi hanno deliziato un po’ in ritardo da parte mia.. Grazie di cuore x la luna che mi ha affascinato …. Baci baci…mam.

Leave a Comment

Contact Us

We're not around right now. But you can send us an email and we'll get back to you, asap.

Not readable? Change text. captcha txt

Start typing and press Enter to search