Giorno 14

 In Diario di viaggio, Portogallo 07.2021

Stanchi, stanchissimi ma felici. Che bella giornata abbiamo trascorso! come ai vecchi tempi: mattiniera, intensa, sportiva ed avventurosa. Esattamente il contrario di ieri e senza dubbio non c’è paragone.

Gli spettacoli naturali, quelli veri, non tradiscono mai le aspettative, se poi ci mettiamo la soddisfazione personale di un buon scatto … ecco che riaffiora in un batter d’occhio la passione per viaggiare … e delle scottature cutanee, lunghe ore di trasferimento e scarso cibo … te ne freghi altamente.

A farla da padrone sono state le “Benagil caves”. In particolare una ha un “lucernario” naturale dall’ampiezza di circa 20 metri formatosi dal crollo parziale della volta e dal quale filtrano i raggi del sole che illuminano l’interno della grotta e finiscono sulla sabbia dorata sottostante, dando vita ad un vero spettacolo per la gioia dei presenti. I giochi di luci e ombre creano delle difficoltà tecniche ai fotografi, anche i più esperti, mentre il gran numero giornaliero di visitatori complicano non poco il lavoro per ottenere un discreto risultato.

Dopo una colazione volante trasferta di mezz’ora e verso le 09:00 ci siamo presentati ai giovani imprenditori, a dirla tutta poco orientati a coccolare il cliente e con poca voglia di fare, per i preparativi del kayak, mezzo attraverso il quale navigheremo per un’ora e mezza lungo la costa adiacente alla scoperta dei capolavori creati dall’oceano in milioni di anni. Appena dieci minuti ed entriamo nella grotta più famosa del Portogallo, quella con il “lucernario” e la maestosità ed eleganza della roccia non può lasciare indifferenti. Le temperature, sia dell’acqua che dell’aria, non sono tipicamente estive ma lo spettacolo va oltre, anche per le mie compagne, più sensibili a queste condizioni.

L’escursione, in tutta autonomia, prosegue lungo la costa tra magistrali forme e colori, esaltati da un caldo sole che da un po non apprezzavo così tanto, dando vita ad uno scorcio di giornata dove tutto il resto non conta. La natura, potente ma delicata, è un vero toccasana.

Si prosegue con una lunga passeggiata sulla costa, questa volta per ammirare lo spettacolo dall’alto. Molto piacevole e se rispettate le recinzioni di protezione … si è in piena sicurezza e quindi consigliata a tutti. Al ritorno, non sazi ed accaldati, ci concediamo un gelido bagno e raggiungiamo ancora una volta la famosa grotta, Elisa rinuncia alla mini impresa non essendo troppo in forma. Parto per primo … e finisco per ultimo sfoderando il mio miglior stile: la boa! È inutile i tempi in cui partecipavo alle “ginnasiadi” sono lontani, molto lontani ed almeno per questo sport non ho più nulla da dire 🙁

Con grande piacere troviamo nell’affollata spiaggia di Bengali una rara doccia d’acqua dolce che, dopo una breve attesa, ci leva il sempre fastidioso sale dalle ancora delicate pelli per poi mettersi in cerca di una “taberna” per colmare il lucernario creatosi in pancia. Un piatto di pasta ed un possente gelato, sistema tutto quanto in un batter d’occhio e ci proietta verso il nostro nuovo alloggio, un buon hotel a quattro stelle per concludere in bellezza questa vacanza.

In tarda serata, ricordo che qui alle 22:30 tutto si chiude per via delle restrizioni Covid, veniamo attirati da cibo orientale, dopo che non troviamo posto nel ristorante portoghese che abbiamo prenotato qualche ora prima, e nella solita armoniosa atmosfera di famiglia concludiamo la bella giornata in un letto profumato e ci gustiamo anche il meritato riposo 🙂

Un abbraccio e buona notte.

Michele

GOD
Ovviamente ammirare dal basso la grotta dal lucernario naturale

DOD
Il persistere del problema alle orecchie di Lorenza, sono alcuni giorni che non ci sente bene … forse per via dell’acqua di mare o forse per colpa dei “cutips”, mai da utilizzare per pulire i padiglioni auricolari!

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Comments
  • Sergio
    Rispondi

    Caro Michele, per esprimere il mio apprezzamento sui tuoi diari, mi permetto di riprendere ( = copiare) questo concetto :” Tutte le persone cui piacciono e utilizzano bene le parole hanno l’onore di rendere un grande servigio alla loro comunità ; perché il piacere delle parole propaga significato, come fuoco da foglia a foglia ” ! Grazie Michi e… buon rientro.Un abbraccio a tutto il Clan Romerio.

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