Giorno 14

 In Diario di viaggio, Myanmar 2018

Oggi è una bella giornata ed i motivi sono molteplici.

Prima cosa abbiamo tutti passato una buona nottata, nessuno ha vomitato ed alla colazione il team era al completo, finalmente! Chiara non è ancora al 100% ma sufficiente per seguirci durante l’ultima giornata di visite. Non piove ed il caldo sole c’invita a scoprire Yangon, che certamente è la città più importante del paese, anche se non ne è la capitale, quest’ultima è Naypydaw. È l’ultimo giorno di questa comunque bella vacanza di famiglia e tutti abbiamo proprio voglia di rientrare alla base, rivedere i nostri micini e ritornare al nostro quotidiano.

Oggi l’ordine di marcia prevedeva ritrovo solo alle 09.30 con un’immediata visita alla Chaukhtatgyi Paya, immensa statua lunga 65 metri raffigurante un budda disteso e sorprendentemente poco nota e pubblicizzata.

All’entrata di questo luogo religioso c’era una donna, se così si può chiamare …, che vendeva la libertà di dolcissimi e variopinti uccellini che per l’occasione erano incredibilmente ammucchiati in cassette dalle dimensioni ridottissime, stile cestino delle offerte proposto la domenica in chiesa. Mi si è stretta la bocca dello stomaco vedere quelle povere bestiole e ciò malgrado ho proseguito per la mia strada. All’uscita erano nuovamente tutti là, con addirittura alcuni di loro disperati che si tuffavano tra le reti di copertura verso la libertà e che ovviamente respingevano crudelmente il tentativo. Ciò malgrado ho proseguito la mia strada verso il nostro veicolo … ma a portelloni chiusi ho detto ad Aung di aspettare e proposto alle ragazze di ritornare e liberare tutte quelle povere bestie! Anche loro non hanno esitato ed insieme abbiamo assistito, ad uno ad uno, già perché la donna sciacallo non ne ha voluto sapere di farci uno sconto generale per una liberazione di massa, fino a raggiungere il considerevole totale di 58 uccellini che hanno svuotato, da un lato il nostro borsellino di ca. 25 dollari, con un contributo dell’intenerito Aung di ca. 4 dollari, ma decisamente riempito di gioia i nostri cuori ed anime. Da notare che da queste parti un insegnante con un’occupazione al 50% piglia ca. 500 dollari al mese …

A seguire una piacevole sgranchita di gambe attorno al lago Inye, dove tra l’altro risiede la casa della signora Aung San Suu Kyi e dove per oltre 20 anni è stata costretta dal regime militare agli arresti domiciliari. Qualche scatto per darvi un’idea del panorama anche se la foschia non mi ha permesso di dare il meglio di me stesso.

Dopo un pranzetto al ventesimo piano del Sacura Tower, da cui si gode una splendida vista sulla città, ennesima oretta, e per fortuna l’ultima, ad un importante mercato della città con mille bancarelle e con sempre le solite cose.

Finale trionfale per questo tour del Myanmar con la visita del più bello, antico e famoso stupa, per altro considerato patrimonio dell’Unesco ed uno dei luoghi buddisti più sacri, denominato Schwedagon Paya. La costruzione principale è alta 99 metri ed è ornata da 27 tonnellate metriche di foglia d’oro e migliaia di diamanti e pietre preziose, e custodirebbe otto capelli del Gautama budda, oltre alle reliquie di altri tre budda precedenti. Merita senz’altro un paio d’ore di visita, non fosse solo per curiosare tra la gente che viene in pellegrinaggio o ritagliarsi qualche attimo di privata spiritualità.

Al tramonto inoltrato rientro all’albergo per un’impagabile doccia, cenetta e breve sonnellino, per i più fortunati, mentre per il sottoscritto ultima fatica nel prepararvi il promesso articolo prima del lungo rientro alla base!

Come sempre è stato per me un piacere raccontarvi questo nuovo viaggio intercontinentale, spero sia stato di vostro gradimento e come di consueto preannuncio che seguiranno nei prossimi giorni le singole e sempre interessanti considerazioni personali … (non l’ho ancora detto alle figliole del compitino da preparare … ?!)

Un forte abbraccio a tutti e a presto.

Michele

DOD
Vedere quei poveri uccellini rinchiusi …

GOD
Vedere quei poveri uccelli nuovamente liberi …

Recent Posts
Showing 3 comments
  • Magda Romerio
    Rispondi

    Finalmente buone news sul fronte sanitario così da affrontare il lungo viaggio che vi attende. È stato piacevole conoscere e condividere insieme le suggestive immagini della tradizione buddista…Grazie michi x le emozioni che mi hai regalato!!!!! A prestissimo bacio mam.

  • Francesca
    Rispondi

    Ehhh beh! Non ci saremmo aspettati niente di meno ….??? liberare gli uccellini é stato un gran bel gesto … speriamo solo che abbiano effettivamente trovato la libertà ….
    Siamo felici che stiate tutti finalmente bene e vi auguriamo un buon rientro ???
    A presto
    Paolo e francesca

  • Sergio Gianolini
    Rispondi

    Caro Michele,
    a proposito di buddismo, mi ricordo di aver seguito delle lezioni nel 2012, organizzate dall’ ATTE. Ho riscoperto i documenti e se lo desideri te li potrò mettere a disposizione per un approfondimento.Per non spaventarti subito, ti dirò che si tratta di sole 14 pagine che però, penso, vale proprio la pena di leggere. La tua maturata cultura sulla Birmania = Burma = Myanmar sarà così più completa.

Leave a Comment

Contact Us

We're not around right now. But you can send us an email and we'll get back to you, asap.

Not readable? Change text. captcha txt

Start typing and press Enter to search