Riflessioni finali – Nicole

 In Diario di viaggio, Iceland 2017

L’Islanda è sicuramente un paese adatto agli appassionati di natura selvaggia e incontaminata, poiché con le sue centinaia di cascate e le molteplici montagne rocciose ma allo stesso tempo verdi e rigogliose, lascia a bocca aperta chi più di altri, come per esempio la sottoscritta, apprezza l’incredibilità della natura. Le spiagge di sabbia nera, le distese di lava e quei pochi ma preziosi animali selvatici, come foche marine e pulcinelle di mare, mi hanno permesso di scattare magnifiche fotografie che dovrò sicuramente aggiungere alla serie di immagini del mondo già appese alla parete di camera mia. 

Non è stata solo la natura a lasciarmi a bocca  aperta, poiché alcune pietanze che ci sono state servite durante le nostre cene erano delle vere e proprie prelibatezze, specialmente il pesce fresco! Il prezzo stellare però, è stato apprezzato decisamente meno…infatti nostro papà ha definitivamente perso anche l’altro rene che aveva dovuto donare per pagare non ricordo più bene quale attrazione turistica in uno dei nostri precedenti viaggi. 

Dunque: luoghi da cartolina, cibo quasi sempre molto buono e se proprio voglio fare la pignola anche l’acqua era davvero gustosa; quella fredda però, perché dal momento in cui la temperatura cominciava a salire di qualche grado, fuoriusciva immancabilmente un odore di scorreggia (al che cominciavo già a incolpare le sorelle di aver “mollato”), quando l’odore era però causato dal fatto che la maggior parte dell’acqua calda proveniva da sorgenti termali!

Il clima in Islanda non è conosciuto per essere particolarmente “sunny”, ma nonostante ciò ritengo che siamo stati fortunati con il tempo, poiché siamo sempre riusciti a svolgere le milleottocentosettantaquattro attività giornaliere. Sì, perché ce n’erano di villaggi, cascate e punti d’interesse da visitare! Tant’è che abbiamo dovuto compiere spostamenti significativi (200-300 km) ogni giorno al fine di poter visitare al meglio questa piccola ma ricca isola. La convivenza in macchina per fortuna, ma anche quella “terrena”, è riuscita piuttosto bene, nonostante non possa nascondere che specialmente nei momenti di tensione abbia pensato ai miei bei “vecchi” tempi in giro per il mondo per i fatti miei, dove non c’era bisogno di discutere il programma giornaliero 20mila volta e votare per alzata di mano quello che si preferiva fare! 

Cosa posso ancora aggiungere? Forse che due settimane al ritmo sostenuto con cui ci spostavamo noi, sono più che sufficienti perché dopo un po’ ciò che ti si propone davanti agli occhi è piuttosto simile e dunque cominci ad essere saturo e desideroso di tornare a casa. Nonostante ciò, sarebbe bello ritornare in futuro per poter visitare l’Isola da un altro punto di vista, ovvero girando con un camper o per lo meno una macchina-furgoncino (munita di zona notte) così da poter essere più indipendente e potersi godere qualche trekking di un paio di giorni nelle zone più belle, come per esempio il Landmannalaugar. 

Per chi di voi ancora non viaggiasse molto, spero che il nostro sito vi stia incitando sempre più a prendere l’iniziativa di partire per un viaggio avventuroso, perché ci tengo a evidenziarlo a caratteri cubitali, tutto ciò che vi può dare un Viaggio è un bagaglio d’esperienza fondamentale per capire meglio il mondo in cui viviamo, ma soprattuto per capire noi stessi e rendersi conto di ciò che si ha! Senza dubbio infatti, questo ultimo anno che ho trascorso in giro per il mondo (3 mesi a Berlino, 1 in Ecuador e per finire 6 in Australia) è uno dei migliori anni della mia vita è di certo non perché non andavo a scuola!!! Dunque, pensateci bene la prossima volta che prenotate la solita vacanza al mare a Rimini 😜

Cari saluti e un abbraccio!

Nicole

Recent Posts

Leave a Comment

Contact Us

We're not around right now. But you can send us an email and we'll get back to you, asap.

Not readable? Change text. captcha txt

Start typing and press Enter to search